CHI SIAMO

Il 3 novembre si è insediato il nuovo gruppo dirigente della Associazione Sportiva Dilettantistica NEOSPORT.
Un gruppo di donne e uomini da anni impegnati nel movimento sportivo romano ha deciso di proseguire il proprio impegno per un nuovo progetto sportivo assumendo la responsabilità diretta di un’ associazione sportiva.
L’esistenza di un’associazione dal nome NEOSPORT ci è sembrata un’opportunità da cogliere avendo nel suo nome già il concetto della proposta sportiva per cui ci impegneremo.

Che cosa è NEOSPORT
Attraverso NEOSPORT intendiamo proporre iniziative sportive che abbiano al centro la partecipazione alla pratica sportiva di tutti i cittadini di ogni fascia sociale, anagrafica e capacità fisica e tecnica.
Non sembra che ci sia nulla di nuovo rispetto ad enunciazioni più volte ripetute ma noi vogliamo fare una vera propria scelta e renderla praticabile e praticata.
Vogliamo dare risposta e, ancor di più, cercare insieme risposte all’impegno di tante associazioni e dirigenti sportivi che con esperienze diverse si impegnano senza avere un riconoscimento reale.
Crediamo sia necessario dare maggiori occasioni alle esperienze dell’associazionismo popolare, alle piccole associazioni sportive che operano solo nelle palestre scolastiche, a quei gestori di impianti che mettono al centro la diffusione della pratica innovando e sperimentando.
In questo momento di grande crisi economica ma anche di valori crediamo che anche nello sport non ci si debba chiudere nella logica pubblico /privato: anche lo sport è un bene comune e come tale deve essere organizzato e promosso.
Non chiediamo adesione alle società esistenti e tanto momento un ulteriore tesseramento, le nostre proposte saranno aperte alla partecipazione di chiunque abbia idonea certificazione e valido tesseramento.

Chi siamo noi
Ognuno di noi proviene da anni di impegno nel movimento sportivo a diversi livelli, in diverse situazioni organizzative ed associative, in diverse discipline sportive.
Nell’ultimo periodo ci siamo ritrovati insieme nel Comitato Direttivo della UISP di Roma a sostenere la proposta politica esposta da Andrea Novelli al Congresso cittadino del 2009 e dallo questo approvata a larghissima maggioranza.
Poiché non è stato possibile trasformare tale proposta politica in azioni concrete e in comportamenti coerenti, ci siamo trovati, di nuovo, concordi nel lasciare gli incarichi che ricoprivamo.
Attraverso scelte diverse ed in tempi diversi abbiamo ritenuto non più possibile il nostro impegno in un’ associazione tesa alla difesa di situazioni consolidate, sorda a qualsiasi spirito di servizio.
Certamente non siamo “giovani”, come richiederebbe il trend del momento, spesso scambiando le età anagrafiche con le novità dei contenuti, ma siamo convinti di avere una proposta sportiva da proporre ai cittadini della nostra città ed alle centinaia di associazioni sportive che operano in essa.
Abbiamo ancora l’entusiasmo e la volontà di impegnarci per una pratica diversa dello sport e del movimento e per modalità organizzative adeguate ad una situazione sociale completamente cambiata nel corso degli anni.

Che cosa vogliamo realizzare
Le nostre proposte concrete saranno ispirate ad alcuni valori che abbiamo scelto di rendere pubblici consapevoli della responsabilità che questo comporta:
• Lo sport è qualsiasi forma di attività fisica che, mediante una partecipazione organizzata o meno, abbia come obiettivo il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche, lo sviluppo delle relazioni sociali o il conseguimento di risultati nel corso di competizioni a tutti i livelli
• La pratica sportiva è un diritto di cittadinanza da realizzare. Tutti i cittadini devono poter fare sport. Un diritto da realizzare superando le barriere di classe sociale, di sesso, di età e di condizione fisica che escludono tante donne e tanti uomini da qualsiasi pratica sportiva .
• Se lo sport è soltanto massima prestazione e record, non può essere tecnicamente per tutti. Può essere formalmente aperto a tutti ma è tecnicamente riservato ai migliori
• Lo sport deve essere anche ricerca incessante di nuove forme, di nuove regole, di nuove modalità di attività sportiva, effettivamente praticabili da tutti e a ogni età, non soltanto dai soggetti ottimali.
• il diritto allo sport non deve significare: se sei veloce, non importa che tu sia bianco o nero. Diritto allo sport significa il diritto a correre, nuotare, giocare anche se non sei veloce, anche se sei e non sarai un campione.
• Nella città lo sport deve diventare una priorità per le forze politiche e sociali attraverso la quale ricostruire un modello di partecipazione e di socializzazione che favorisca la condivisione, l’integrazione ed il benessere fisico di tutti, nessuno escluso.

 I soci fondatori

Andrea Ciabocco
Massimo Giannotta
Maurizio La Rosa
Onorio Laurenti
Patrizia Leonardi
Enzo Macchini
Andrea Novelli
Paola Pucello